Digital Wedding: come iniziare?

Aggiornamento: 27 set 2019

In questi anni di wedding business consultant una delle domande che ho dovuto ascoltare più spesso è stata:

"come comunico sui social?"

quella subito dopo è stata:

"perché?"

Facciamo una piccola premessa, il mondo del wedding si è approcciato tardi e male ai social network (questa considerazione vale solo per l'Italia, in un prossimo post vi spiegherò meglio come lavorano all'estero); li ha sempre visti con reticenza fidandosi molto più del caro passaparola piuttosto che del potere del web.

Quando poi le aziende sono state costrette a farlo i risultati sono stati spesso deludenti se non catastrofici.

Questo approccio familiare e del tutto non professionale ai social network è quanto di più sbagliato esista al mondo.




Il motivo è semplice, ormai i social ed il web sono, a tutti gli effetti, i sostituti delle antiche fiere di settore riservate agli sposi (non del tutto scomparse, di questo parleremo successivamente) e dei magazine riservati al settore wedding.

La maggior parte delle coppie utilizza i social, instagram e pinterest in testa, per scegliere location, stile del matrimonio, fornitori...è chiaro quindi che presentarsi bene su questi canali risulta fondamentale per implementare il proprio business.

Secondo l'ultimo report relativo al mondo del matrimonio di Wedding Wire (qui per leggerlo tutto), le coppie iniziano a scegliere i propri fornitori sul web, a partire dall'anello di fidanzamento. Qui vi ho linkato una pagina del report di Wedding Wire che, purtroppo, non fa riferimento al mercato nazionale ma i numeri non sono molto lontani dai nostri.


Avere quindi una "vetrina web" in linea con il proprio prodotto e coerente con il proprio target è il primo passo per assicurarsi un buon posizionamento sul mercato e, di conseguenza, un possibile aumento del business. Qui di seguito troverete alcuni dati indicativi di quanto una buona presenza online sia ormai una conditio sine qua non per tutti i professionisti del settore wedding & events.


Ma quali sono i social che funzionano di più?

Senza ombra di dubbio Instagram e Pinterest.

Facebook non è da abbandonare assolutamente, soprattutto per il mercato nazionale.

Ma i social senza un sito internet in cui spiegare la propria filosofia e mostrare nel dettaglio il proprio "mondo" sono poco efficaci. Non siete degli influencer, siete dei professionisti, quindi il sito ed ovviamente l'indicizzazione Google risultano obbligatori.


Nel caso in cui facciate parte di una delle categorie sopra menzionate, è assolutamente fondamentale che rivediate in maniera corretta la vostra presenza online, rendendola non solo un passatempo ma il vostro biglietto da visita.

Come farlo?

Iniziate a farvi delle domande

"Con chi voglio parlare? Chi è il mio cliente tipo?"

"Cosa voglio comunicare?"

"Qual è il mio obiettivo?"

Ricordatevi che in questa fase è fondamentale creare un calendario editoriale ed una strategia social ad hoc per la vostra attività, affidatevi ad un professionista e concentratevi sulla produzione di immagini belle ed accattivanti per il vostro interlocutore.

Spero di non avervi confuso le idee e ricordatevi che porvi le domande giuste è il mondo corretto per iniziare il vostro business.






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